Convento San Francesco - Fiesole
(Fi)
Il
convento e la chiesa di San Francesco furono eretti in cima al colle
di San Francesco, dove una volta era l'acropoli etrusca, poi quella
romana ed infine la rocca medievale, distrutta dai fiorentini nel
1125.
L'origine risale al 1225, quando le Romite di Sant'Agostino edificarono
un piccolo convento, accanto al quale Lapo di Guglielmo Pellini,
sarto e tagliatore di panni, costruì nel 1339 una cappella,
dedicata a Santa Maria del Fiore.
Nel 1352, a causa della guerra tra Firenze e i Visconti di Milano,
le Religiose abbandonarono il luogo per trasferirsi sulle rive del
Mugnone, nel Monastero tuttora chiamato di Lapo.
I Francescani Osservanti arrivarono a Fiesole grazie al nobile
fiorentino Guido del Palagio, che lasciò tutti i suoi beni
per il restauro del convento. I lavori di ristrutturazione iniziarono
il 3 Febbraio 399, data a cui il Wadding fa risalire la fondazione
del Convento, mentre tutti gli altri cronologi sono concordi nel
datarla al 1390, ritenendo il Convento di Fiesole il primo luogo
preso dagli Osservanti in Toscana.
Ben presto il piccolo Convento divenne centro prupulsore di nuova
vita per tutta la Toscana. Nel 1418 vi fu Guardiano S. Bernardino
da Siena e tuttora sono conservate e visitabili le antiche celle
dove dimorò il Santo.
Fra il 1905 ed il 1907 il convento e la chiesa furono restaurati
da Giuseppe Castelucci.
Convento S. Francesco
Via S. Francesco, 13
50014 Fiesole FI
055.59175
fax 055.59284
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