Santuario della Verna - Ar
Il
santuario della Verna è situato a 1128 m/slm nel massiccio
che domina la vallata del Tevere. Questa montagna apparteneva al
Conte Orlando di Chiusi della Verna (nel paese, si vedono ancora
le rovine del suo castello). Egli ne fece dono a san Francesco l'8
maggio 1213 in occasione di una festa cavalleresca celebrata a San
Leo.
Francesco vi si recò per la prima volta nel 1214; l'ultima
volta vi pervenne nel 1224, quando ricevette le stimmate. NeI 1218
Francesco vi fece costruire, in prossimità delle casupole
dei frati, una cappella dedicata a Santa Maria degli Angeli delle
stesse dimensioni della Porziuncola, ingrandita nel 1260. Sull'altare
originario si può notare una bellissima terracotta di Andrea
della Robbia rappresentante l'Assunzione. Sugli altari che delimitano
le due parti della cappella, le terrecotte sono di Giovanni della
Robbia. Sotto una lastra, davanti all'altare, è la sepoltura
del Conte Orlando.
La basilica fu costruita tra il 1348 e il 1509. Vi si possono ammirare
le terracotte dell'Annunciazione e della Natività, capolavori
di Andrea della Robbia. Nella prima cappella a destra si trovano
le reliquie di san Francesco e i resti del Beato fra Giovanni della
Verna. All'uscita dalla Basilica, ci si dirige verso una scala che
scende alla Cappella della Maddalena, costruita sul luogo dove era
situata la cella abitata da san Francesco nei suoi primi soggiorni
alla Verna. Si continua la discesa verso il Sasso Spicco. Francesco
veniva sovente a pregare in questa spaccatura della montagna umida
e buia.
A metà percorso del corridoio, a destra, una porta dà
accesso al "Letto di san Francesco", una grotta umida
e fredda dove il Poverello ha soggiornato una o due volte. Si scendono
ancora delle scale per arrivare alla Cappella della Croce, della
fine del XIII sec., costruita sul luogo dove sorgeva l'ultima cella
abitata da Francesco. Infine, si giunge alla Cappella delle Stimmate,
della fine del XIII sec. Sopra la porta d'ingresso, una scultura
in marmo rappresentante il dono delle stimmate. Sopra l'altare si
trova una grande terracotta di Andrea della Robbia rappresentante
la Crocifissione. Ai piedi dell'altare, c'è il punto in cui
Francesco ricevette le stimmate in risposta alla sua preghiera incessante.
All'uscita si può passare dal "precipizio", luogo
dove Francesco fu sottratto alla tentazione.
TH. DESBONNETS, Sulle strade di S. Francesco, OR, MI, pp. 150-155
Convento della
Verna
via del Santuario
52010 Verna AR
0575.5341 - fax 0575.599320
la.verna@libero.it
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