SALUTO ALLE VIRTU'
256 Ave, regina sapienza, il Signore ti salvi con tua sorella, la
santa e pura semplicità. Signora santa povertà, il
Signore ti salvi con tua sorella, la santa umiltà. Signora
santa carità, il Signore ti salvi con tua sorella, la santa
obbedienza. Santissime virtù, voi tutte salvi il Signore
dal quale venite e procedete. 257 Non c'è assolutamente uomo
nel mondo intero, che possa avere una sola di voi, se prima non
muore a se stesso. Chi ne ha una e le altre non offende, tutte le
possiede, e chi anche una sola ne offende non ne possiede nessuna
e le offende tutte. e ognuna confonde i vizi e i peccati. 258 La
santa sapienza confonde Satana e tutte le sue insidie. La pura santa
semplicità confonde ogni sapienza di questo mondo e la sapienza
della carne. La santa povertà confonde la cupidigia, I'avarizia
e le preoccupazioni del secolo presente. La santa umiltà
confonde la superbia e tutti gli uomini che sono nel mondo e similmente
tutte le cose che sono nel mondo. La santa carità confonde
tutte le diaboliche e carnali tentazioni e tutti i timori carnali.
La santa obbedienza confonde tutte le volontà corporali e
carnali e ogni volontà propria, e tiene il suo corpo mortificato
per l'obbedienza allo spirito e per l'obbedienza al proprio fratello;
e allora l'uomo è suddito e sottomesso a tutti gli uomini
che sono nel mondo, e non soltanto ai soli uomini, ma anche a tutte
le bestie e alle fiere, così che possano fare di lui quello
che vogliono per quanto sarà loro concesso dall'alto del
Signore.

SALUTO ALLA BEATA VERGINE MARIA
259 Ave, Signora, santa regina, santa Madre di Dio, Maria che sei
vergine fatta Chiesa. ed eletta dal santissimo Padre celeste, che
ti ha consacrata insieme col santissimo suo Figlio diletto e con
lo Spirito Santo Paraclito; tu in cui fu ed è ogni pienezza
di grazia e ogni bene. Ave, suo palazzo, ave, suo tabernacolo, ave,
sua casa. Ave, suo vestimento, ave, sua ancella, ave, sua Madre.
260 E saluto voi tutte, sante virtù, che per grazia e illuminazione
dello Spirito Santo venite infuse nei cuori dei fedeli, perché
da infedeli fedeli a Dio li rendiate.

LODI DI DIO ALTISSIMO
261 Tu sei santo, Signore, solo Dio, che operi cose meravigliose.
Tu sei forte, Tu sei grande, Tu sei altissimo, Tu sei re onnipotente,
Tu, Padre santo, re del cielo e della terra. Tu sei trino ed uno,
Signore Dio degli dèi, Tu sei il bene, ogni bene, il sommo
bene, il Signore Dio vivo e vero. Tu sei amore e carità,
Tu sei sapienza, Tu sei umiltà, Tu sei pazienza, Tu sei bellezza,
Tu sei mansuetudine, Tu sei sicurezza, Tu sei quiete. Tu sei gaudio
e letizia, Tu sei la nostra speranza, Tu sei giustizia, Tu sei temperanza,
Tu sei tutta la nostra ricchezza a sufficienza. Tu sei bellezza,
Tu sei mansuetudine. Tu sei protettore, Tu sei custode e nostro
difensore, Tu sei fortezza, Tu sei refrigerio. Tu sei la nostra
speranza, Tu sei la nostra fede, Tu sei la nostra carità.
Tu sei tutta la nostra dolcezza, Tu sei la nostra vita eterna, grande
e ammirabile Signore, Dio onnipotente, misericordioso Salvatore.

BENEDIZIONE A FRATE LEONE
262 Il Signore ti benedica e ti custodisca, mostri a te il suo volto
e abbia misericordia di te. Rivolga verso di te il suo sguardo e
ti dia pace. Il Signore benedica te, frate Leone.
Nota autografa: "Il beato Francesco scrisse di suo pugno
questa benedizione per me frate Leone. Allo stesso modo fece lui,
di sua mano, il segno del Tau con la sua base".

AUDITE POVERELLE
PER LE POVERE SIGNORE DEL MONASTERO DI S. DAMIANO
263/1 Audite, poverelle dal Signore vocate, ke de multe parte et
provincie sete adunate: vivate sempre en veritate ke en obedientia
moriate. Non guardate a la vita de fore, ka quella dello spirito
è migliore. Io ve prego per grand'amore k'aiate discrecione
de le lemosene ke ve dà el Segnore. Quelle ke sunt adgravate
de infirmitate et l'altre ke per loro suò adfatigate, tutte
quante lo sostengate en pace Ka multo venderi(te) cara questa fatiga,
ka cascuna serà regina en celo coronata cum la Vergene Maria.

CANTICO DI FRATE SOLE
263 Altissimu, onnipotente, bon Signore, Tue so' le laude, la gloria
e l'honore et onne benedictione. Ad Te solo, Altissimo, se konfane,
et nullu homo ène dignu Te mentovare. Laudato sie, mi' Signore,
cum tucte le Tue creature, spetialmente messor lo frate Sole, lo
quale è iorno et allumini noi per lui. Et ellu è bellu
e radiante cum grande splendore: de Te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si', mi' Signore, per sora Luna e le stelle: in celu l'ài
formate clarite et pretiose et belle. Laudato si', mi' Signore,
per frate Vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per
lo quale a le Tue creature dài sustentamento. Laudato si',
mi' Signore, per sor'Acqua, la quale è multo utile et humile
et pretiosa et casta. Laudato si', mi' Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte: ed ello è bello et iocundo
et robustoso et forte. Laudato si', mi' Signore, per sora nostra
matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi
fructi con coloriti fiori et herba. Laudato si', mi' Signore, per
quelli ke perdonano per lo Tuo amore et sostengo infirmitate et
tribulatione. Beati quelli ke 'l sosterrano in pace, ka da Te, Altissimo,
sirano incoronati. Laudato si', mi' Signore, per sora nostra Morte
corporale, da la quale nullu homo vivente po' skappare: guai a quelli
ke morrano ne le peccata mortali; beati quelli ke trovarà
ne le Tue sanctissime voluntati, ka la morte secunda no 'l farrà
male. Laudate e benedicete mi' Signore et rengratiate e serviateli
cum grande humilitate.

LODI PER OGNI ORA
Rubrica: Incominciano le lodi composte dal beatissimo padre nostro
Francesco. Egli le recitava ad ogni ora del giorno e della notte
e prima dell'Ufficio della beata Vergine Maria; e incominciano così:
"Santissimo Padre nostro, che sei nei cieli,ecc.". seguite
dal Gloria.Poi si dicano le seguenti lodi: 264 Santo, santo, santo
il Signore Dio onnipotente, che è, che era e che verrà;
E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. Tu sei degno, Signore Dio
nostro, di ricevere la lode, la gloria e l'onore e la benedizione;
E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. Degno è l'Agnello,
che è stato immolato di ricevere potenza e divinità,
sapienza e fortezza, onore e gloria e benedizione; E lodiamolo ed
esaltiamolo nei secoli. Benediciamo il Padre e il Figlio con lo
Spirito Santo; E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. Benedite il
Signore, opere tutte del Signore; E lodiamolo ed esaltiamolo nei
secoli. Date lode al nostro Dio voi tutti suoi servi voi che temete
Dio, piccoli e grandi; E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. Lodino
lui,glorioso, i cieli e la terra; E lodiamolo ed esaltiamolo nei
secoli. E ogni creatura che è nel cielo e sopra la terra
e sotto terra, e il mare e le creature che sono in esso; E lodiamolo
ed esaltiamolo nei secoli. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito
Santo; E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. Come era nel principio
e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen. E lodiamolo ed esaltiamolo
nei secoli. 265 Preghiera: Onnipotente, santissimo, altissimo e
sommo Iddio, ogni bene, sommo bene, tutto il bene, che solo sei
buono, fa' che noi ti rendiamo ogni lode, ogni gloria, ogni grazia,
ogni onore, ogni benedizione e tutti i beni. Fiat! Fiat! Amen.

ESORTAZIONE ALLA LODE DI DIO Lode
di Dio nel luogo dell'eremita
265/a Temete il Signore e rendetegli onore. Il Signore è
degno di ricevere la lode e l'onore, Voi tutti che temete il Signore
lodatelo. Ave Maria piena di grazia il Signore è con te,
Lodatelo cielo e terra. Lodate il Signore, o fiumitutti. Benedite
il Signore o figli di Dio. Questo è il giorno fatto dal Signore,
esultiamo e rallegriamoci in esso. Alleluia, alleluia, alleluia!
Il Re di Israele. Ogni vivente dia lode al Signore. Lodate il Signore
perché è buono; tutti voi che leggete queste parole,benedite
il Signore. Benedite il Signore, o creature tutte. Voi tutti uccelli
del cielo,lodate il Signore. Servitutti del Signorelodate il Signore.
Giovani efanciulle lodate il Signore. Degno è l'Agnello che
è stato immolato di ricevere la lode, la gloria e l'onore.
Sia benedetta la santa Trinità e l'indivisa Unità.
San Michele arcangelo, difendici nel combattimento.

PARAFRASI DEL PADRE NOSTRO
266 O santissimo Padre nostro : creatore, redentore, consolatore
e salvatore nostro. 267 Che sei nei cieli : negli angeli e nei santi,
illuminandoli alla conoscenza, perché tu, Signore, sei luce,
infiammandoli all'amore, perché tu, Signore, sei amore, ponendo
la tua dimora in loro e riempiendoli di beatitudine, perché
tu, Signore, sei il sommo bene, eterno, dal quale proviene ogni
bene e senza il quale non esiste alcun bene. 268 Sia santificato
il tuo nome: si faccia luminosa in noi la conoscenza di te, affinché
possiamo conoscere l'ampiezza dei tuoi benefici, I'estensione delle
tue promesse, la sublimità della tua maestà e la profondità
dei tuoi giudizi. 269 Venga il tuo regno: perché tu regni
in noi per mezzo della grazia e ci faccia giungere nel tuo regno,
ove la visione di te è senza veli, l'amore di te è
perfetto, la comunione di te è beata, il godimento di te
senza fine. 270 Sia fatta la tua volontà come in cielo così
in terra: affinché ti amiamo con tutto il cuore, sempre pensando
a te; con tutta l'anima sempre desiderando te; con tutta la mente,
orientando a te tutte le nostre intenzioni e in ogni cosa cercando
il tuo onore; e con tutte le nostre forze spendendo tutte le nostre
energie e sensibilità dell'anima e del corpo a servizio del
tuo amore e non per altro; e affinché possiamo amare i nostri
prossimi come noi stessi, trascinando tutti con ogni nostro potere
al tuo amore, godendo dei beni altrui come dei nostri e nei mali
soffrendo insieme con loro e non recando nessuna offesa a nessuno.
271 Il nostro pane quotidiano: il tuo Figlio diletto, il Signore
nostro Gesù Cristo, dà a noi oggi:in memoria, comprensione
e reverenza dell'amore che egli ebbe per noi e di tutto quello che
per noi disse, fece e patì. 272 E rimetti a noi i nostri
debiti: per la tua ineffabile misericordia, per la potenza della
passione del tuo Figlio diletto e per i meriti e l'intercessione
della beatissima Vergine e di tutti i tuoi eletti. 273 Come noi
li rimettiamo ai nostri debitori: e quello che non sappiamo pienamente
perdonare, tu, Signore, fa' che pienamente perdoniamo sì
che, per amor tuo, amiamo veramente i nemici e devotamente intercediamo
presso di te, non rendendo a nessuno male per male e impegnandoci
in te ad essere di giovamento a tutti. 274 E non ci indurre in tentazione
: nascosta o manifesta, improvvisa o insistente. 275 Ma liberaci
dal male: passato, presente e futuro. Amen.

PREGHIERA DAVANTI AL CROCIFISSO (Oratio
Crucis)
276 Altissimo glorioso Dio, illumina le tenebre de lo core mio.
Et dame fede dricta, speranza certa e carità perfecta, senno
e cognoscemento, Signore, che faccia lo tuo santo e verace comandamento.
Amen.

PREGHIERA ABSORBEAT
277 Rapisca, ti prego, o Signore, I'ardente e dolce forza del tuo
amore la mente mia da tutte le cose che sono sotto il cielo, perché
io muoia per amore dell'amor tuo, come tu ti sei degnato morire
per amore dell'amor mio.

DELLA VERA E PERFETTA LETIZIA
278 Lo stesso fra Leonardo riferì che un giorno il beato
Francesco, presso Santa Maria degli Angeli, chiamò frate
Leone e gli disse: "Frate Leone, scrivi". Questi rispose:
"Eccomi, sono pronto". "Scrivi - disse - quale è
la vera letizia". "Viene un messo e dice che tutti i maestri
di Parigi sono entrati nell'Ordine, scrivi: non è vera letizia.
Cosi pure che sono entrati nell'Ordine tutti i prelati d'Oltr'Alpe,
arcivescovi e vescovi, non solo, ma perfino il Re di Francia e il
Re d'lnghilterra; scrivi: non è vera letizia. E se ti giunge
ancora notizia che i miei frati sono andati tra gli infedeli e li
hanno convertiti tutti alla fede, oppure che io ho ricevuto da Dio
tanta grazia da sanar gli infermi e da fare molti miracoli; ebbene
io ti dico: in tutte queste cose non è la vera letizia".
"Ma quale è la vera letizia?". "Ecco, io torno
da Perugia e, a notte profonda, giungo qui, ed è un inverno
fangoso e così rigido che, alI'estremità della tonaca,
si formano dei ghiacciuoli d'acqua congelata, che mi percuotono
continuamente le gambe fino a far uscire il sangue da siffatte ferite.
E io tutto nel fango, nel freddo e nel ghiaccio, giungo alla porta
e, dopo aver a lungo picchiato e chiamato, viene un frate e chiede:
"Chi è?". Io rispondo: "Frate Francesco".
E quegli dice: "Vattene, non è ora decente questa, di
andare in giro, non entrerai". E poiché io insisto ancora,
I'altro risponde: "Vattene, tu sei un semplice ed un idiota,
qui non ci puoi venire ormai; noi siamo tanti e tali che non abbiamo
bisogno di te".E io sempre resto davanti alla porta e dico:
"Per amor di Dio, accoglietemi per questa notte".E quegli
risponde: "Non lo farò. Vattene al luogo dei Crociferi
e chiedi là". Ebbene, se io avrò avuto pazienza
e non mi sarò conturbato, io ti dico che qui è la
vera letizia e qui è la vera virtù e la salvezza dell'anima".

UFFICIO DELLA PASSIONE DEL SIGNORE
279 Incominciano i salmi, che il beatissimo padre nostro Francesco
compose a onore e a memoria e a lode della passione del Signore.
E incominciano dalla compieta del Giovedì santo, cioè
da quella triste notte in cui il Signor nostro Gesù Cristo
fu tradito e catturato. E nota, che il beato Francesco recitava
questo ufficio in questo modo: prima diceva l'orazione, che ci ha
insegnato il Signore e Maestro.Santissimo Padre nostro, ecc. insieme
alle lodiSanto, santo, santo. Terminate le lodi e l'orazione, incominciava
questa antifona:Santa Maria. Prima diceva i salmi dell'ufficio della
Madonna, poi diceva gli altri salmi da lui scelti, e, alla fine
di tutti i salmi, recitava i salmi della passione. Terminato il
salmo diceva questa antifona:Santa Maria Vergine. Terminata l'antifona
era finito l'ufficio.
COMPlETA
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo 280 Signore, ti ho raccontato
la mia vita: e tu hai presole mie lacrime e le hai poste davanti
a te (Sal 55, 9). I miei nemici si sono uniti per perdermi (Sal
70, 10): hanno risposto col male al bene, con l'odio all'amore (Sal
108, 5). Invece di amarmi, dicevano ogni male di me: ma io pregavo
( Sal 108, 1 ). Mio Padre santo, che sei Re del cielo e della terra,
non allontanarti da me: il tempo della tribolazione è prossimo,
e non c'è chi mi aiuti (Gv. 17, 11; Mt. 11, 25; S 21, 12).
Ma se io ti avrò invocato fuggiranno i miei nemici: ecco,
io so bene che tu sei il mio Dio (Sal 55, l0). Si sono fermati lontano
da me anche i miei amici e i miei intimi (Sal 37, 12): tu hai permesso
che rimanessero lontani, ed essi si vergognarono di rne. Fui consegnato
ai miei nemici, né da essi mi liberai (Sal 87, 9). Padre
santo, non allontanare da me il tuo aiuto: Dio mio, guarda e vieni
in mio soccorso (Sal 21, 20). Vieni in mio soccorso, Dio della mia
salvezza (Sal 37, 23). Il Gloria. 281 Antifona: Santa Maria Vergine,
non vi è alcuna simile a te, nata nel mondo, fra le donne,
figlia e ancella dell'altissimo Re, il Padre celeste, madre del
santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito
Santo; prega per noi con san Michele arcangelo e con tutte le virtù
dei cieli, e con tutti i santi, presso il tuo santissimo Figlio
diletto, nostro Signore e Maestro. Gloria al Padre e al Figlio e
allo Spirito Santo, come in principio e ora e sempre e nei secoli
dei secoli. Amen. 282 Nota che questa antifona si recita ad ogni
ora;e si recita come antifona, capitolo, versetto e orazione, anche
a mattutino e a ciascun'ora. Nient'altro egli diceva se non questa
antifona con i suoi salmi. E alla fine dell'ufficio il beato Francesco
sempre recitava questa benedizione:Benediciamo il Signore Iddio
vivo e vero, e rendiamo a Lu la lode, la gloria, l'onore e ogni
bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat (3) .
MATTUTINO
Antifona Santa Maria Vergine. Salmo 283 I Signore, Dio della mia
salvezza, giorno e notte sale a te il mio grido ( Sal 87, 1 ) .
2 Possa la mia preghiera entrare al tuo cospetto: porgi ad essa
l'orecchio, Signore (Sal 87, 2-3). 3 Guarda all'anima mia e liberala:
strappami dalle mani dei miei nemici (Sal 68, 19). 4 A te io devo
la mia vita, tu sei la mia speranza fino dalla mia nascita, e sei
il mio Dio; non allontanarti da me (Sal 21, 10-12). 6 Tu vedi ora
la mia confusione e la furia spietata di chi mi oltraggia (Sal 68,
20). 8 Ho cercato chi mi fosse accanto in quest'ora di tribolazione:
nessuno ci fu; ho cercato chi mi confortasse: non ho trovato alcuno
(Sal 68, 21). 9 Gli iniqui, o Signore, sono insorti contro di me;
i potenti vogliono la mia vita: senza alcun riguardo per te (Sal
85, 14). 10 Ormai sono computato tra i morti, un uomo che nessuno
aiuta, libero tra i morti (Sal 87, 5). 11 Ma tu, Padre santo, sei
il mio Re e il mio Dio (Sal 5, 3): vieni in mio soccorso, Signore,
Dio della mia salvezza (Sal 37, 23). Prima Antifona. Santa Maria
Vergine. 284 1 Abbi pietà di me, Signore, abbi pietà
di me, perché la mia anima confida in te (Sal 56, 2). 2 Mi
porrò pieno di speranza all'ornbra delle tue ali, fino a
quando sia passato il turbine dell'iniquità (Sal 56, 2).
3 Salirà il mio grido al Padre mio altissimo, al Dio che
mi ama (Sal 56, 3). 4 Dal cielo egli opera la mia salvezza: e getta
la confusione tra i miei nemici (Sal 56, 4). 5 Ha disteso la sua
mano e la sua verità; ha strappato la mia vita alla potenza
dei miei nemici e di quanti mi odiano: 6 di quanti mi avevano teso
lacci e avevano umiliato la mia anima (Sal 56, 4; 17, 18; 56, 7).
7 Caddero, così, nella fossa che avevano scavato per me (
Sal 56, 7) . 8 Il mio cuore è pronto, Signore, il mio cuore
è pronto: un inno io ti canterò (Sal 56, 8). 9 A me
l'arpa, a me la cetra! Risorgi o mia gloria; io mi desterò
all'alba (Sal 56, 9). 10 Ti loderò in mezzo a tutte le genti,
Signore: perché la tua misericordia è grande come
il cielo e la tua fedeltà tocca le nubi altissime (Sal 56,
10-11). 11 Sii esaltato, Signore, sopra i cieli; e si stenda la
tua gloria su tutta la terra (Sal 56, 12).
TERZA
Antifona. Santa Maria Vergine. Salmo 285 1 Abbi pietà di
me, Signore, perché i miei nemici mi calpestano e non mi
dànno tregua in alcun'ora del giorno: 2 e sono tanti coloro
che mi fanno guerra! (Sal 55, 2-3). 3 Ogni loro pensiero è
rivolto al mio male: fanno uso di ogni menzogna (Sal 40, 8-9). 4
Quelli che difendevano la mia anima, hanno fatto consiglio fra loro
(Sal 70, 10): 5 uscivano fuori e parlavano fra di loro (Sal 40,
7). 6 Chi mi vede, mi deride: muove le labbra e scuote la testa
(Sal 21, 8): 7 perché io sono verme, non uomo, un abietto,
rifiuto per il popolo (Sal 21, 7). 8 I miei vicini disprezzano me,
non i miei nemici; i miei familiari hanno paura (Sal 30, 12). 9
Padre santo, non togliermi il tuo aiuto: veglia tu a mia difesa
(Sal 21, 20). 10 Affrettati in mio aiuto, Signore Dio della mia
salvezza (Sal 37, 23).
SESTA
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo 286 1 Il mio grido sale al
Signore: 2 a Lui salgono la mia preghiera e la mia miseria (Sal
141, 2-3). 3 Quando viene meno in me il mio spirito, tu conosci
la mia strada. 4 Camminavo e mi tesero lacci; mi guardavo attorno
e nessuno mi conosceva. 5 Non c'era più scampo per me; 6
e nessuno si prendeva cura della mia anima (Sal 141, 4-5). 7 Per
tuo amore ho sopportato l'oltraggio e !a vergogna ha ricoperto il
mio volto (Sal 68, 8-10). 8 Sono divenuto estraneo per i miei fratelli,
sconosciuto ai figli di mia madre (Sal 68, 9). 9 Padre santo, per
lo zelo della tua casa sono caduti su di me gli oltraggi dei tuoi
nemici (Sal 68, 10). 10 Contro di me si sono rallegrati e riuniti:
su di me sono caduti i flagelli, senza saperne la ragione (Sal 34,
15). 11 Più numerosi dei capelli del mio capo si sono fatti
coloro che mi odiano senza motivo (Sal 68 5) 12 Sono potenti i nemici
che mi calunniano: quanto non ho rubato, lo dovrei restituire? (Sal
68, 5). 13 Falsi testimoni mi hanno accusato di cose che ignoro:
14 mi hanno reso male per bene, mi hanno calunniato; perché
ho seguito l'onestà (Sal 37, 21). 15 Tu sei il santissimo
Padre mio, il mio Re, il mio Dio! (Sal 43, 5). 16 Vieni in mio soccorso,
o Dio della mia salvezza (Sal 37, 23). Nona Antifona: Santa Maria
Vergine. Salmo 287 1 Voi tutti che passate per la via, vedete se
c'è un dolore simile al mio dolore! (Lam. 1, 12). 2 Ringhiosi
come cani mi assediarono i miei nemici; mi hanno guardato e pesato:
3 si sono divisi i miei abiti, hanno tirato a sorte la mia veste
(Sal 21, 17-19). 4 Hanno trapassato le mie mani e i miei piedi:
hanno contato tutte le mie ossa (Sal 21, 14-16). 5 Gridavano contro
di me come leoni ruggenti e affamati (Sal 21, 14). 6 Mi sono dissolto
come acqua: le mie ossa sono state disgregate. 7 Il cuore si è
liquefatto a guisa di cera nel mio petto; 8 1a mia forza si è
disseccata a guisa di otre vuoto: la mia lingua si è attaccata
al palato (Sal 21, 15-16). 9 Mi hanno nutrito con fiele, dissetato
con aceto ( Sal 68, 22). 10 Mi hanno condotto alla polvere della
morte aumentando il dolore delle mie ferite (Sal 21, 16; 68, 27).
11 Mi addormentai e risorsi. Il Padre mio santissimo mi ha accolto
nella sua gloria (Sal 3, 6). 12 0 Padre santo, tu mi hai tenuto
per mano, mi hai accompagnato nel fare la tua volontà, mi
hai assunto nella gloria (Sal 72, 24-25). 13 Infatti che cosa possiedo
in cielo? E da te che cosa ho voluto sulla terra? (Sal 72 25). 14
Uomini, guardate! -- dice il Signore-- sono io il vostro Dio: sarò
esaltato fra le genti e su tutta la terra (Sal 45, 11). 15 Benedetto
sia il Signore, Dio d'Israele, che ha redento le anime dei suoi
servi con il suo preziosissimo sangue: non verranno mai meno coloro
che in Lui sperano (Sal 33, 23). 16 E lo sappiamo che viene: viene
a giudicare la giustizia (Sal 95, 1 3) . Vespero Antifona. Santa
Maria Vergine. Salmo 288 1 Genti tutte, applaudite: gridate a Dio
la vostra esultanza, 2 perché il Signore è grande
e terribile, Re eccelso su tutta la terra (Sal 46, 2-3). 3 Egli,
nostro Padre e nostro Re da tutta l'eternità, ha mandato
dall'alto il Figlio suo diletto: a portare la salvezza nel mondo
(Sal 73, 12). 4 Si allietino i cieli, esulti la terra, si gonfino
di gioia i mari, di letizia ogni contrada del mondo (Sal 95, 11-12).
5 Cantate a Lui un canto nuovo: date a Dio tutta la gloria e tutto
l'onore; 6 perché grande è il Signore e molto degno
di lode; più terribile di tutti gli dei (Sal 95, 1-4). 7
Offrite al Signore, popoli delle genti, offrite al Signore la gloria
e l'onore; offrite al Signore la gloria del suo nome (Sal 95, 7-8).
8 Offritegli i vostri corpi, e portate la sua santa croce: seguite
fino in fondo i suoi comandamenti (cfr. Lc. 14, 27). 9 Tutta la
terra si scuota davanti a Lui: gridate a tutti i popoli che il Signore
regna. 289 Fino a qui si dice dal Venerdì santo alla festa
della Ascensione ogni giorno. Nella festa dell'Ascensione si aggiungano
questi versetti 10 E salì al cielo: e siede alla destra di
Dio, Padre santissimo ( Ef. 4, 10; Credo) . 11 Sali più in
alto dei cieli, o Dio; e la tua gloria si diffonda per tutta la
terra (Sal 56, 12). 12 E sappiamo che egli viene: verrà a
giudicare la giustizia ( Sal 95. 13) .
290 Dall'Ascensione all'Avvento si dice nello stesso modo, ogni
giorno, questo salmo, cioè.Genti tutte, con i sopraddetti
versetti dicendo ilGloria dove finisce il salmo. Questi salmi si
recitano dal Venerdì santo alla domenica di Resurrezione.
Ugualmente si recitano dall'ottava della Pentecoste fino all'Avvento
del Signore e dall'ottava dell'Epifania fino al Giovedì santo,
eccetto le domeniche e le feste principali, nelle quali non si dicono;
negli altri giorni invece sempre si dicono.
COMPIETA DEL SABATO SANTO
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo (69) 291 1 Degnati, o Dio,
di liberarmi; Signore, affrettati a soccorrermi! 2 Siano confusi
ed arrossiscano quelli che cercano l'anima mia. 3 Siano volti in
fuga e svergognati coloro che godono della mia sventura. 4 Siano
storditi per loro vergogna coloro che mi dicono: Ah! ah! 5 Esultino
e si rallegrino in te tutti quelli che ticercano. 6 Ripetano sempre:
"Sia magnificato Iddio " coloro che amano la tua salvezza.
7 Io però sono misero e indigente; o Dio, abbi cura di me.
8 Mio aiuto e mia salvezza sei tu; Signore, non tardare! Questo
salmo si recita ogni giorno a Compieta fino all'ottava di Pentecoste.
AL MATTUTINO DELLA DOMENICA Dl RESURREZIONE
Antifona. Santa Maria Vergine. 292 1 Cantate al Signore un cantico
non prima udito, perché ha fatto cose meravigliose ( Sal
97, 1). 2 Ha santificato il figlio suo la sua mano, lo ha santificato
il suo santo braccio (cfr. Gv. 10, 36, Sal 97, 1). 3 Il Signore
ha fatto conoscere la salvezza che viene da Lui: ha rivelato la
sua giustizia al cospetto di tutte le genti (Sal 97, 2) . 4 In quel
giorno ha fatto scendere la sua misericordia: durante la notte si
è udito il suo cantico (Sal 41, 9). 5 Questo è un
giorno che ha fatto il Signore: esultiamo e rallegriamoci in esso
(Sal 117, 24). 6 Benedetto colui che viene nel nome del Signore:
Signore Iddio, nostra luce (Sal 117, 26-27). 7 Si allietino i cieli,
esulti la terra, si commuovano le distese dei mari: godano i campi
e quanto in essi vive (Sal 95, 11-12). 8 Date gloria al nome del
Signore, o patrie di tutte le genti: date gloria al nome del Signore
(Sal 95, 7-8). 293 Fino a qui si dice dalla domenica di Resurrezione
alla festa dell'Ascensione, ogni giorno, a ciascuna ora, eccetto
il vespro e compieta e prima. Nella notte dell'Ascensione si aggiungano
questi versetti: 9 0 regni della terra, cantate a Dio, cantate al
Signore che ascende sopra il cielo dei cieli, a oriente. 10 Ecco,
egli farà udire la forza della sua voce: date gloria a Dio
per Israele: la sua potenza e la sua forza sono tra le nubi. 11
Meraviglioso è il Signore nei suoi santi; il Dio di Israele,
egli stesso darà potenza e forza al suo popolo, il Signore
benedetto (Sal 67, 33-36). 294 Questo salmo dall'Ascensione del
Signore fino all'ottava di Pentecoste si dice ogni giorno con i
sopraddetti versetti a mattutino e terza e sesta e nona, dicendo
ilGloria dove si dice ilBenedictus Deus, e non altrove. Ugualmente
si recita soltanto a mattutino nelle domeniche e nelle feste principali
dall'ottava di Pentecoste fino al Giovedì santo, poiché
in questo giorno il Signore mangiò la pasqua con i suoi discepoli.
Si può dire un altro salmo a mattutino o a vespro, quando
si vuole, e cioèExaltabo te, Domine, come si ha nel salterio.
E questo dalla domenica di Resurrezione fino alla festa dell'Ascensione,
e non oltre.
PRIMA
Antifona: Santa Maria Vergine . Salmo. Abbi pietà di me,
Signore, abbi pietà (v. p. 187).
TERZA, SESTA, NONA
Salmo: Cantate (v. p. 192). Salmo: Genti tutte (v. p. 190). III
295 Iniziano altri salmi, composti ugualmente dal beatissimo Padre
nostro Francesco, da dirsi in luogo dei sopraddetti salmi della
passione del Signore, nelle domeniche e nelle principali feste dall'ottava
di Pentecoste fino all'Avvento e dall'ottava dell'Epifania fino
al Giovedì Santo.
COMPIETA
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo: Degnati, o Dio, di liberarmi
(Sal 69); (v. p. 191 ) . Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo: Cantate
(v. p. 192).
PRIMA
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo: Abbi pietà di me, Signore,
abbi pietà (v. p. 187).
TERZA Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo 296 1 Innalza i tuoi
canti a Dio, o terra, e glorificalo. 2 Digli quanto terribili sono
le opere del Signore, a confusione dei suoi nemici. 3 Ogni terra
ti adori e ti innalzi i suoi canti (Sal 65, 1-4) . 4 Venite, ascoltate,
voi tutti che temete Iddio: vi narrerò quanto ha fatto per
l'anima mia (Sal 65, 16). 5 Ho gridato a Lui la mia pena: 6 egli
ha ascoltato la mia voce, salita fino al suo cospetto (Sal 17, 7).
7 Benedite il Signore nostro, popoli della terra; diffondete per
ogni dove le sue lodi (Sal 65, 8): 8 e saranno benedette in Lui
tutte le tribù della terra; tutte le genti lo esalteranno
(Sal 71, 17). 9 Benedetto sia il Signore Dio d'Israele: egli solo
sa fare cose mirabili. 10 Benedetta sia la maestà del suo
nome, che riempirà il mondo. Fiat. Fiat (Sal 71, 18-19).
Sesta Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo 297 1 Ti ascolti il Signore
nel giorno della tribolazione: ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.
2 Ti aiuti dal suo santuario, ti protegga da Sion; 3 si ricordi
del tuo sacrificio; 4 ti accordi ciò che il tuo cuore desidera;
conduca a compimento i tuoi propositi (Sal 19, 2-5). 5 Noi esulteremo
nella salvezza che viene da te, il nome del Signore Dio nostro sarà
la nostra gloria (Sal 19, 6). 6 Il Signore accolga i tuoi desideri:
ora so che il Signore ci ha mandato il Figlio suo Gesù Cristo,
e che giudicherà il mondo secondo giustizia (Sal 19, 7; 9,
9; cfr. Gv. 4, 9). 7 Il Signore è divenuto rifugio al povero,
lo soccorre nelle necessità e nelle tribolazioni; sperino
in te quanti conoscono il tuo nome ( Sal 9, 10-11 ). 8 Benedetto
il Signore Dio mio: egli è divenuto mio soccorritore e mio
rifugio nel giorno della pena (Sal 58, 17-18) . 9 0 mio aiuto, a
te io canterò: Dio è il mio aiuto, il mio Dio, la
mia misericordia (Sal 58, 18).
NONA Antifona: Santa Maria Vergine.
Salmo 298 TU SARAI SEMPRE LA MIA CANZONE (Salmo XII) In te ho sperato,
Signore, che io non sia confuso in eterno. Liberami e difendimi,
nella tua giustizia. Porgi lorecchio alla mia preghiera e
salvami. Sii per me il Dio mio protettore, come un luogo fortificato,
perché tu mi possa salvare. Poiché tu sei, Signore,
la mia pazienza; o Signore, mia speranza fino dalla mia giovinezza.
Dalla mia nascita sei tu la mia forza, mio protettore dal grembo
di mia madre: tu sarai sempre la mia canzone. Della tua lode sia
piena la mia bocca; che io canti tutto il giorno la tua gloria e
la tua grandezza. Esaudiscimi, Signore, poiché benigna è
la tua misericordia; volgiti a me nella molteplicità della
tua misericordia. Non distogliere il tuo volto dal tuo servo: sono
nella tribolazione, affrèttati ad ascoltarmi. Sia benedetto
il Signore mio Dio, poiché egli si è fatto mio difensore
e rifugio nel giorno della mia tribolazione. O mio aiuto, a te voglio
cantare, poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, il mio Dio,
la mia misericordia.
VESPRO
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo: Genti tutte (v. p. 190). 299
Iniziano altri salmi sempre composti dal beatissimo padre nostro
Francesco, darecitarsi in luogo dei precedenti salmi della Passione
del Signore, dall'Avvento del Signore alla vigilia di Natale e non
più.
COMPIETA
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo (12) 3001 Fino a quando, Signore,
ti scorderai di me? Fino a quando distoglierai da me il tuo volto?
2 Per quanto tempo ancora l'anima mia sarà piena di ansietà
e di dolore? 3 Fino a quando il mio nemico avrà il sopravvento
su di me? Volgi a me il tuo sguardo ed esaudiscimi, Signore, Dio
mio! 4 Dà luce ai miei occhi, perché non mi addormenti
mai nella morte e il mio nemico possa dire: "L'ho vinto!".
5 Se io cadrò, esulteranno i miei nemici: ma io confido nella
tua misericordia. 6 Esulterà il mio cuore in te, mia salvezza:
canterò al Signore, che mi ha dato ogni bene, loderò
il nome del Signore altissimo.
MATTUTINO
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo 301 1 Io ti confesserò,
Signore, Padre santissimo, Re del cielo e della terra: perché
mi hai consolato (Is. 12, 1; cfr. Mt. 11, 25). 2 Tu sei il Dio mio
salvatore: verrò a te con fiducia e senza timore (Is. 12,
2). 3 Mia fortezza e mia gloria è il Signore: la mia salvezza
egli è divenuto (Sal 117, 14). 4 La tua mano, Signore, è
forte, ha percosso il nemico; nella pienezza della tua gloria hai
sconfitto i miei avversari (Es. 1 5, 6-7) . 5 Vedano i deboli e
gioiscano: cercate il Signore e l'anima vostra vivrà. 6 Lo
lodino il cielo e la terra, il mare e ogni essere che in essi abita.
7 Poiché Dio salverà Sion, e saranno riedificate le
città di Giuda. 8 E saranno abitate, e passeranno in eredità;
9 le generazioni dei servi di Dio possederanno Dio, coloro che amano
il suo nome abiteranno in essa (Sal 68, 33, 35-37) .
PRIMA
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo:Abbi pietà di me, Signore,
abbi pietà (v. p. 187).
TERZA
Antifona:Santa Maria Vergine. Salmo:Innalza i tuoi canti a Dio (v.
p. 194).
SESTA
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo:Ti ascolti il Signore ( v.
p. 195 ) .
NONA
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo:In te ho sperato, Signore (v.
p. 195).
VESPRO
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo:Genti tutte (v. p. 190). 302
Nota che il salmo non si recita tutto, ma fino al verso: Commoveatur
a facie eius... ( tutta la terra si scuota... ) . Si faccia attenzione
di dire tutto il verso:Offritegli i vostri corpi. Terminato questo
verso si dice ilGloria. E questo si recita a Vespro ogni giorno,
dall'Avvento fino alla vigilia di Natale.

VESPRO DI NATALE
Antifona: Santa Maria Vergine. Salmo 303 1 Esultate in Dio, nostro
alleato; dite la vostra gioia al Signore, Dio vivo e vero, in canto
di esultanza (Sal 80. 2; 46, 2). 2 poiché il Signore è
grande, è terribile: è Re potente su tutta la terra
(Sal 46, 3). 3 Poiché il Padre che è nei cieli, nostro
Re dall'eternità, ha mandato dall'alto il diletto Figlio
suo: che nacque dalla beata Vergine Maria (Sal 73, 12; Cfr. Gv.
4, 9; Credo) . 4 Egli mi invocherà: "Il Padre mio sei
tu". Ed io esalterò il mio Primogenito sopra tutti i
re della terra (Sal 88, 27-28). 5 In quel giorno Dio ha fatto scendere
la sua misericordia, durante la notte si è udito il suo cantico
(Sal 41, 9). 6 Questo è un giorno che ha fatto il Signore:
esultiamo e rallegriamoci in esso (Sal 117, 24). 7 Perché
il santissimo bambino che amiamo ci è stato dato, e per noi
è nato, lungo la via e deposto in una mangiatoia, perché
non c'era posto in albergo ( Is. 9, 6; Lc. 2, 7). 8 Gloria a Dio
nel vertice dei cieli; pace in terra agli uomini di buona volontà
(Lc 2, 14). 9 Si allietino i cieli, esulti la terra, si commuova
la distesa immensa dei mari: godano i campi e quanto in essi vive
(Sal 95, 11-12) . 10 Cantategli un inno mai prima udito; canti al
Signore tutta la terra (Sal 95, 1) . 11 Perché grande è
il Signore, e degno di ogni lode: terribile più che ogni
altro dio (Sal 95, 4). 12 Date gloria e onore al Signore, o patrie
di tutte le genti: date gloria al nome del Signore (Sal 95, 7).
13 Offritegli le vostre vite e portate la sua santa croce: e adempite
fino in fondo i suoi santi comandamenti (Rm. 12, 1; Lc. 14, 27).
Questo salmo si recita dal Natale fino all'ottava dell'Epifania
a ciascun'ora.
SALMO PER IL VESPRO DI NATALE (Salmo XV) 1. Esultate in Dio nostro
aiuto, elevate il vostro canto di giubilo al Signore Dio, vivo e
vero con voce di esultanza. 2. Poiché eccelso e terribile
è il Signore, re grande su tutta la terra. 3. Poiché
il santissimo Padre celeste, nostro Re dalleternità,
ha mandato dallalto il suo Figlio diletto, ed egli è
nato dalla beata Vergine santa Maria. 4. Egli mi ha invocato: "Il
padre mio sei tu"; ed io lo riconoscerò come primogenito,
più alto dei re della terra. 5. In quel giorno il Signore
ha mandato la sua misericordia, nella notte si è udito il
suo cantico. 6. Questo è il giorno fatto dal Signore: esultiamo
e rallegriamoci in esso. 7. Poiché il santissimo bambino
diletto ci è stato donato e per noi è nato, lungo
la via e deposto in una mangiatoia, poiché non cera
posto nellalbergo. 8. Gloria al Signore Dio nellalto
dei cieli, e pace in terra agli uomini di buona volontà.
9. Si allietino i cieli ed esulti la terra, frema il mare e quanto
contiene; esulteranno i campi e tutte le cose che in essi si trovano.
10. Cantate a lui un cantico nuovo; canti al Signore tutta la terra.
11. Poiché grande è il Signore e degno dogni
lode, è terribile sopra tutti gli dèi. 12. Date al
Signore, o famiglie dei popoli, date al Signore la gloria e lonore;
date al Signore la gloria per il suo nome. 13. Portate in offerta
i vostri corpi e caricatevi sulle spalle la sua santa croce e seguite
sino alla fine i suoi comandamenti.

BENEDIZIONE A FRATE BERNARDO
Scrivi quello che sto per dire: "Il primo fratello datomi
dal Signore è stato frate Bernardo, che per primo cominciò
a vivere la perfezione del santo Vangelo e la realizzò fino
in fondo quando distribuì tutti i suoi averi ai poveri. Per
questa e numerose altre prerogative, io sono tenuto ad amarlo più
che qualunque altro fratello della nostra famiglia religiosa. Pertanto,
voglio e ordino, per quanto sta in mio potere, che chiunque sia
il ministro generale, abbia ad amarlo ed onorarlo come un altro
me stesso. E anche gli altri ministri provinciali e i fratelli di
tutta la nostra famiglia religiosa lo trattino come tratterebbero
me".

BENEDIZIONE A S. CHIARA E SORELLE
per consolarla, scrisse a lei una lettera, contenente la sua benedizione,
e l'assolse da ogni mancanza, se ne aveva commesse, riguardo a direttive
e comandi impartiti da lui e alle direttive e comandi del Figlio
di Dio.

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